Taormina. L’Associazione B&B e Case d’Epoca città di Taormina incontra il sindaco

Gianni Ficarra

Incontro a Palazzo dei Giurati nelle scorse ore tra il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ed il direttivo dell’Associazione B&B e Case d’Epoca città di Taormina. Il “neonato” sodalizio da presieduto da Giovanni Ficarra si è confrontato, nell’occasione, col primo cittadino sulle iniziative che intende attuare l’associazione e sono state anche discusse alcune problematiche che attanagliano la città.

L’incontro. «Abbiamo esposto al sindaco – spiega Ficarra – i nostri programmi, tra cui la prevista creazione intanto di un portale, ma anche l’intenzione di procedere al rilascio della “Q” di qualità agli associati ufficiali. Si è inoltre parlato della necessità di una segnaletica che indichi ai turisti i B&b, un problema che il sindaco si è impegnato a far risolvere. E’ stata anche discussa la questione della raccolta rifiuti e la necessità di ottimizzarla specialmente nelle ore serali, perciò i ristoranti dovrebbero procedere all’acquisto di compattatori dei rifiuti andando così ad evitare l’esposizione della spazzatura a fine serata lungo il Corso Umberto ed altre zone della città. Abbiamo anche chiesto al sindaco l’inserimento della nostra associazione nel portale del Comune, con i nostri aderenti ufficiali, come per altro già avviene anche per gli albergatori».

I disagi della categoria. «In tal senso il sindaco ha voluto sottolineare l’importanza che anche a noi venga riconosciuta “dignità professionale e umana quanto gli altri” e che questa associazione è “una realtà da valorizzare”. Siamo contenti della discussione avuta ed un ulteriore tema trattato è stato quello dell’inquinamento del traffico, con la convinzione che la viabilità va rivista e migliorata». E’ stata anche affrontata la questione della tassa di soggiorno: «Ci sono state notificate delle cartelle che definiamo “folli”, inerenti gli anni 2013-14-15, ci è stato detto che si tratta di un fatto amministrativo, secondo il sindaco, e a questo punto ho preso contatti con gli uffici per discutere un percorso comune che consenta un chiarimento e una soluzione».

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