Taormina. Associazione B&B e Case d’Epoca, vertice a Palazzo dei Giurati

Fasi della riunione in Aula consigliare dell'Associazione B&B e Case d'Epoca

Summit dell’Associazione B&B e Case d’Epoca Città di Taormina nelle scorse ore a Palazzo dei Giurati. Nell’aula consiliare del Comune si sono, infatti, riuniti gli operatori del “neonato” sodalizio che riunisce gli addetti ai lavori della categoria Bed and Breakfast, e nell’occasione sono state discusse diverse tematiche d’attualità, con particolare riferimento al possibile aumento della tariffa dell’imposta di soggiorno proprio per i B&B, che la Giunta vorrebbe far entrare in vigore dal gennaio 2017.

L’incontro con l’assessore. Nella stessa serata di venerdì, il presidente dell’Associazione B&B e Case d’Epoca, Giovanni Ficarra, in precedenza, ha incontrato in Comune l’assessore al Turismo, Salvo Cilona. «La riunione in Comune – spiega Ficarra – è andata benissimo. All’incontro che abbiamo organizzato hanno preso parte circa 50 gestori di B&B. Sono stati, intanto, ribaditi gli indirizzi normativi e fiscali vigenti in ambito nazionale e territoriale ed in ambito locale è stato fatto il punto sulla tassa di soggiorno, riguardo cui il Comune vorrebbe modificare la tariffa espressamente in oggetto ai B&B e portarla da 1 euro a 2 a decorrere dal 2017. A tal proposito ho comunicato all’assessore Cilona il nostro diniego assoluto sulla ipotizzata modifica della tariffa di questa imposta. Occorre prima trovare gli evasori e poi eventualmente potremo parlare di una variazione della tassazione. Le eventuali rimodulazioni devono comunque essere complessive e interessare tutto il settore dell’ospitalità. E’ evidente che per i B&B le valutazioni economiche non possono essere identiche a quelle delle grandi strutture alberghiere: d’inverno non si possono pagare 4 euro di tassa per una stanza
che costa 40 euro».

Nessuna rivalità con gli albergatori. Ficarra si è poi soffermato sui rapporti con l’Associazione Albergatori: «E’ assurdo e incomprensibile che ci possa essere una rivalità con gli albergatori. Non esiste e non può esistere un antagonismo: loro fanno il turismo della grande accoglienza, noi l’accoglienza di tipo familiare che non potrà mai essere in concorrenza con gli albergatori. Se parlano di “evasione” ed “evasori” devono parlare ad ogni modo di quelli che non sono in regola, e per quanto ci riguarda noi e tutti i nostri associati siamo tutti in regola. Qualsiasi collaborazione futura tra la nostra associazione e gli albergatori potrà nascere e svilupparsi: tuttavia, se ci saranno critiche e discorsi di rivalità è evidente questa collaborazione non potrà esserci. Rispettiamo il loro lavoro e il loro impegno. Noi riteniamo di poter essere importanti per Taormina e possiamo far rimanere aperta Taormina d’inverno, con la nostra presenza, quando le altre strutture chiudono. Vogliamo crescere e intendiamo creare un portale del turismo: i costi di gestione di booking sono elevati e vogliamo progettare un sistema di prenotazione diretta che sia accessibile a tutti».

Assemblea generale. «Possiamo già annunciare che ad ottobre faremo un’assemblea generale della categoria, anche con le case vacanze che vorranno aderire, e in quella occasione lanceremo il “marchio di qualità” con un adesivo “Q” che attesterà la qualità delle nostre strutture e quindi della Città di Taormina, ufficialmente riconoscibile per far vedere ai turisti che esiste un mondo di gente seria e qualificata, che si distingue da chi non lo è». Si è infine discusso di altri temi come la raccolta rifiuti. «Abbiamo anche discusso – conclude Ficarra – di alcune proposte che intendiamo fare all’Amministrazione per cercare di risolvere alcune problematica in atto sul territorio e, ad esempio, in tema di nettezza urbana i ristoratori, che ad oggi lasciano la spazzatura sul Corso Umberto e per le strade la sera quando chiudono, invece dovrebbero munirsi a nostro avviso di minicompattatori. In
questo modo, con 400 euro di spesa a locale, si consentirebbe di togliere la spazzatura dalla sede pubblica e tenere più pulita la città».

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