Taormina Opera Stars, Tosca chiude in grande stile la stagione 2016 al Teatro Antico

Pubblico numeroso, grandi emozioni sopra e sotto il palco, interpreti magnifici. Bastava la rappresentazione della Tosca a rendere speciale l’ultima serata del Taormina Opera Stars al Teatro Antico, ma la platea e i protagonisti dell’opera hanno completato il capolavoro, regalandosi a vicenda una domenica magica. La messa in scena del lavoro di Giacomo Puccini ha ricevuto l’ovazione degli spettatori, replicando il successo che avevano già ottenuto i precedenti spettacoli operistici che hanno attirato nella cavea taorminese appassionati locali e stranieri per un agosto all’insegna del teatro e della lirica.

Soddisfazione di Maurizio Gullotta. «Da anni nella cavea taorminese – ha commentato il presidente dell’associazione Aldebaran, Maurizio Gullotta, che ha organizzato il Festival, diventato punto di riferimento degli spettacoli che si svolgono nell’area storica – non si registrava una presenza così alta di pubblico per assistere ad un’opera. Un risultato importante raggiunto grazie agli sforzi di tutti i collaboratori». Una soddisfazione grande a cui si aggiunge l’eco a livello internazionale che ha avuto e avrà il Festival, considerato che per la seconda serata di Cavalleria Rusticana per la regia di Bruno Torrisi, sul palco del Teatro Antico sono giunte addirittura le telecamere della BBC che hanno ripreso l’opera e che trasmetteranno un documentario proprio sulla Sicilia, in cui risalterà anche la città di Taormina.

Un successo che ha premiato tutti. L’ultima serata del festival ha visto come protagonisti i cantanti accuratamente scelti dal direttore artistico, Davide Dellisanti. La performance ha registrato la voce calda e pastosa del soprano Mariarita Chiarelli che, con molta disinvoltura tecnica, ha affrontato la tessitura vocale rendendo il personaggio di Tosca sia sensibile che battagliero, senza mai perdere la rotondità nella voce. Il Cavaradossi, interpretato dal tenore Domenico Menini, si è fatto immediatamente amare sia per la bellezza del timbro che per qualità di attore già con l’aria “Recondita armonia”, conquistando il pubblico che ha interrotto l’orchestra con un fragoroso applauso. Scarpia è stato interpretato dal baritono Andrea Carnevale che, ancora una volta, ha affrontato il ruolo con un carisma tipico dei cantanti del passato mantenendo il personaggio sempre elegante e allo stesso tempo disinvolto ed efficace. Il maestro Alessandro Cedrone, alla guida dell’orchestra “Taormina opera stars”, uno dei più grandi Direttori italiani, è riuscito ad avere un controllo notevole del complesso, segno questo di grande talento ed esperienza. Alla fine applauditi tutti: Angelotti, Munkyu Park; sagrestano, Dante Muro; Spoletta, Riccardo Palazzo e Pastorello, Carmen Maggiore. Uno spettacolo questo che ha visto scene e costumi di Alfredo Troisi, la partecipazione del Coro lirico siciliano diretto da Francesco Costa, Coro di voci bianche “I piccoli cantori” coordinato da Salvina Miano, Scenografia e attrezzeria “Bottega Fantastica” di Daniele Barbera ed i costumi della “Casa D’arte” di Francesca Pipi.

Si pensa già alla stagione 2017. Il pubblico ha reso onore al Taormina Opera Stars che sul palco del Teatro Antico ha anche consegnato il premio alla carriera al Maestro Donato Renzetti e al soprano Stefania Bonfadelli. Il Festival si congeda temporaneamente, almeno sul palco. Ma dietro le quinte già si lavora alla prossima stagione e gli onori ricevuti non possono che servire da stimolo agli organizzatori per continuare a offrire uno spettacolo di qualità, con l’obiettivo spassionato di rilanciare il teatro e fare spazio ai giovani artisti. Il sodalizio infatti è già all’opera per la stagione di spettacoli dell’estate 2017: sono in programma, sempre al Teatro Antico, “Aida”, “Carmen” e “Turandot”.

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